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Alta Via Adamello - Sentiero n°1 BS |
4a tappa Alta Via Adamello: Rifugio Lissone - Rifugio Prudenzini |
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Da vedere
In questa tappa dell Alta Via Adamello Le numerose glaciazioni susseguitesi nel corso delle ere hanno modellato in
maniera emblematica il profilo della Valle Adamé, rendendola un vero e proprio
caso didattico. Alla sua testata, incorniciata dalla imponente Vedretta dell’Adamé,
le numerose ed affilate morene testimoniano un’attività glaciale che si è
prolungata, con periodi di avanzamento e retrocessione, fino alla metà del XIX
secolo. I contrafforti della vallata, rappresentati dalle catene delle Levade a oriente e del Salarno a occidente, sono sormontati da evidenti circhi glaciali, spesso caratterizzati dalla presenza di piccoli laghetti alimentati dalla fusione glaciale fino ad estate inoltrata. Nella prospettiva della luce mattutina, il Torrente Adamé disegna, con i numerosi meandri in continuo divenire, un percorso che appare come un nastro argenteo che impreziosisce l’asperità del territorio. Questi ambienti d’alta quota, apparentemente brulli ed inospitali, sono sorprendentemente caratterizzati dalla presenza di alcune tra le più belle piante alpine, come il Ranuncolo glaciale, la Margherita alpina, la Linaria alpina e molte sassifraghe. Lo stambecco e l’ermellino sono facilmente osservabili nelle giornate non troppo frequentate, sia in Valle Adamé, sia in Val Salarno e nella Conca del Baitone, mentre il camoscio, alquanto sospettoso, predilige le creste più impervie. Dall’alto dei quasi 2800 m del Passo Poia, la testata della Val Salarno ci appare modellata, oltre che dalle affilate morene della ultima piccola età glaciale, da più antichi frontali morenici semicircolari che, nel tempo, sono stati riempiti dai detriti del Torrente Salarno costituendo numerosi ripiani: su uno di questi è collocato il Rifugio Prudenzini, posto tappa dell’Alta Via e punto di partenza privilegiato per la salita alla più alta vetta del Gruppo dell’Adamello. Se il tempo è bello e le nostre gambe ce lo permettono, in questa tappa dell' Alta Via dell'Adamello si potrebbe fare un “salto” al Bivacco Giannantonj e potere ammirare da vicino il Pian di Neve. Altrimenti, si può optare per una più comoda passeggiata di circa mezz’ora, ai sottostanti laghi Salarno e Dosazzo. |